domenica 10 luglio 2011

RILAZIONARSI AL PRESENTE

L'idea sottostante al ringraziare non è solo quella di mettere in comunicazione l'Universo con lo scorrere dell'esistenza, ma anche transferir nel presente l'avvenimento auspicato.
Nel momento stesso in cui ringraziamo, il desiderio prende vità e si sta già plasmando perchè ringraziare significa immettere il desiderio nel presente.
questa fase è paragonabile all'amen nelle preghiere. Amen significa letteralmente "cosi sia".
Le energie del pregare e del desiderare sono molto simili fra loro. In entrambi i casi, invochiamo un ordine superiore a cui chiediamo una soluzione e suggelliamo o concludiamo con un amen o con un grazie.
La riconocenza elimina tutti i dubbi e le preocupazioni. Ci si concentra su ciò che deve essere fatto  e ci si sente più sicuri. Come nella vità quotidiana, si ringrazia anche per le cose che si sono già avverate. "Grazie per aver fatto questo per me".
Si ringrazia anche per quello che si è assolutamente certi che accadrà. Con l'atto di ringraziare confermiamo la nostra richiesta e il desiderio è sancito, come se si avesse apposto la propria firma a un documento . A questo punto non c'è più alcuno spazio per il dubbio. Il metodo funziona anche nelle situazioni più disperate.

mercoledì 13 aprile 2011

GUARDATE IN MODO OGGETIVO E BENEVOLO

Trova un momento per te stesso e rilassati. Concentrati solo su di te. Osservati con benevolenza. E ripensa a tutti i momenti piacevoli che hai vissuto nella tua vita. Quanti te ne sono già capitati. Quante cose sei già riucito a fare. Quante persone ti è già  succeso di aiutare. Quanti hanno trovato la felicita grazie a te. Osservali di nuovo in questi maravigliosi flashback della tua vita. Guardali senza nostalgia. Sei stato capace di tutto questo finora. Questa è la tua forza, il tuo talento e quello che sai fare. Questo significa che anche in futuro ne sarai in grado. Puoi riucirci di nuovo.
E ora, osservati nei tuoi rapporti con gli altri. osserva la tua familia, i tuoi amici, i tuoi parenti. Sei importante per loro perchè significhi qualcosa nella loro vita. Il tuo amore per loro è la tua fortuna. Sei un sostegno e un esempio per loro. Grazie alla forza delle tue parole e delle tue azioni puoi cambiare la loro vita. 
Ora concentrati sui momenti in cui i tuoi amici o conoscenti e la tua famiglia ti hanno aiutato fin qui. Quante persone pensano bene di te? Quante ti amano anche si non  hanno mai avuto occasione di dimostrartelo? Quante volte combattono con te per raggiungere la verità, perche ti vogliono bene.
E ora apri gli occhi e inizia a scrivere tutti questi avvenimenti positivi su un foglio. Rimarrai sorpreso di quante cose splendide siano già avvenute nella tua vita.
Seguendo questa logica, possiamo affrontare un percorso nuovo e del tutto diverso. Invece di rimuginare sempre sui nostri problemi, diventiamo consapevoli di ciò che di positivo è già presente nella nostra vita.

giovedì 27 gennaio 2011

REINGRAZIARE, OVVERO POTENZIARE I DESIDERI


Dopo haver transcritto su carta il nostro desiderio, concludiamo la nostra richiesta con un grazie. questo momento è moltho importante. Esprimere la nostra gratitudine contiene in sè tanti aspetti positivi affinchè i nostri desideri si realizzino. Arrivati a questo punto, sento di dover affrontare il tema direttamente.
Possiamo cominciare ringraziando per tutto ciò che nella nostra vita quotidiana c'è di buono. Possiamo rivolgere la nostra attenzione ai tanti fatti meravigliosi che avvengono ogni giorno. Cosi acendo, possiamo prendere conscienza del numero incredibilemente alto di cose che nella nostra vita procedono nel verso giusto. Diventiamo consapevoli di ciò che finora abbiamo dato per scontato e di quanto enffatizziamo quel poco che non va esattamente come vorremmo.
Proviamo a scrivere una breve lista delle cose che non ci creano problemi nella vita: rimarremo sorpresi di quante siano! Spessoaccade infatti che se otto cose su dieci sono a posto, prestiamo attenzione solo alle due che ci mettono in difficoltà. Immancabilmente, com'è nella natura umana, ci sembra più importante ciò che ci manca, mentre tendiamo a sottovalutare quanto abbiamo di buono. Se inffati ci concentriamo solo sulle cose che ci disturbano, corriamo il serio rischio che presto tutto ci disturvi.

mercoledì 29 dicembre 2010

IL RITO DEL DESIDERIO


Fai perciò in modo che il momento sia un momento speciale. Prenditi tutto il tempo necessario e mantieni uno stato d'animo sereno. E in questi attimi che la tua vita prende forma. Crea un'atmofera propizia: ascolta buona musica, accendi un paio di candele e rimani in silenzio assoluto. E fondamentale che tu sia calmo.
Una volta che ci si è rilassati, la vita assume un aspetto molto più piacevole e il nostro desiderio prende forma in maniera più pisitiva. E i pensieri positivi sono un catalizzatore per la nostra energia "desiderativa".
Appena hai ben chiaro in testa il tuo desiderio, scrivilo su un foglio. Devi farlo convinto che si realizzerà.
Piega il biglieto su stesso e riponilo in un luogo preciso. Dev'essere un bel posto, poichè è il posto in sè che ci indica quanto importante e sacro è il nostro desiderio. Questo significa che potrebbe essere un luogo secreto e inaccessibile a occhi estranei. Ciò che conta è che da parte nostra ci sia fiducia nella forza del desiderio che abbiamo inviato e che questo trovi ulteriore forza anche perchè viene collocato in un luogo speciale.
Se il desiderio viene inviato e in seguito si ha la opportunità di releggere l'originaria richiesta, nella maggior parte dei casi si finisce per provare un'incredibile sorpresa perchè ci si ritrova a costatare, del tutto stupefatti, quando esattamente il nostro desiderio si sia realizzato e quanto rispecchi in ogni detaglio la nostra richiesta scrita.

giovedì 23 dicembre 2010

FORMULARE NEL MODO GIUSTO


L'errore in cui si incorre più frequentemente nell'esprimere desideri riguarda la scelta delle parole, che possono trasmettere un messaggio molto diverso daquello che si aveva in mente.
Se ci si augura, per esempio, molto denaro è del tutto sbagliato formulare una richiesta del tipo: "voglio diventare rico". Quello che ne otterremmo è la condizione "di voler diventare rico", cioè quella in cui troviamo già la condizione del "volere qualcosa non avendolo". Rafforzeremmo semplicemente il fatto di essere privi di qualcosa.
Il modo giusto di esprimere a parole questo desiderio è "Sono pronto a diventare ricco nella mia vità".  Oppure: "Sono ricco e felice". Oppure: "Il denaro che mi spetta, esiste già ed è in cammino sulla strada di casa mia".
Se ciò che vorreste è una felice relazione di coppia non vi dovete eugurare qualcosa del tipo: "Voglio che la persona giusta entri a far parte della mia vita" o "Desidero incontrare la persona giusta", perche tutto rimarra come prima. quello che L'Universo registra è che vogliamo qualcosa e ci manda solo la condizione stessa del nostro volere. L'Universo non distingue fra presente e passato. Ci viene trasmesso, dunque, nient'altro che quello che pensiamo e sentimo. Di conseguenza, nel momento in cui formulariamo un desiderio.
DESIDERIAMO SEMPRE USANDO IL TEMPO PRESENTE, MAI IL FUTURO. 

sabato 11 dicembre 2010

E....FUNZIONA!!!


Oggi vogliamo crederci. oggi mettiamo alla prova la forza del nostro pensiero e sperimentiamo quanto la vita possa assere semplice. Durante il tragitto non dobbiamo pensarci ossessivamente: sarebbe meglio evitare di farlo del tutto. Perchè, non avendo molta pratica nel desiderare corretamente, i pensieri negativi sulla riuscita dell'operazione potrebbero insidire la convizione che tutto questo possa funzionare.
A ogni moodo, il fatto è che, nel momento in cui arriveremo a destinazione, il miracolo si realizzerà: troveremo un posto libero esattamente dove ne avremo bisogno, opure una persona starà uscendo dal nostro parchegio.
Quello che faciamo non e altro che utilizzare la forza che è stata messa a disposizione di ciascuno di noi, anche se si tratta di una cosa semplice come trovare un parcheggio libero.
Scegliete quelli che volete fra molti altri piccoli desideri. Avrete successo. Convincete voi e la vostra razionalità, acquistate fiducia. Poi potrete tranquillamente occuparvi di desideri più grandi.
Dovete semplicemente farlo. Anche se all'inizio vi sembrarà un po' ridicolo. Fra parentesi, è solo la vostra ragione a trovarlo ridicolo. Ma sapiamo bene che oppone sempre una certa resistenza ai miracoli.

lunedì 6 dicembre 2010

PRENOTARE UN PARCHEGGIO


Potremmo partire da qualcosa di semplice come il classico parcheggio che ci viene soffiato da soto il naso. Due sono i vantaggi di un simile approccio.
PRIMO VANTAGGIO: La ricerca di parcheggio è l'esecizio più facile, perchè, assomigliando molto a un gioco, non può spaventarci o mettere in discussione i nostri pregiudizi. Se riusciamo a trovare un parcheggio grazie al nostro metodo, la cosa non sarebbe sufficiente a far vacillare il nostro modo di pensare.
Ma il parcheggio non è altro che uno scherzo, un gioco, quindi se il nostro piccolo desiderio si realizzasse, non ci sarebbe alcuna conseguenza.
SECONDO VANTAGGIO: dubitiamo molto di piu e crediamo senza esitazioni che queste non si realizzeranno, perchè siamo profondamente convinti di non avere poteri "magici" e pertanto di non avere la capacità di ottenere ciò che desideriamo perche abbiamo scarsa stima di noi stessi.
COME CI SI ARRIVA?
Non importa quale sia l'entità a cui ci si rivolge, ciò che conta è il fatto che funziona, io per cuanto riguarda, preferisco gli angeli perchè li umani e vicini. qualsiasi interlocutore si scelga, è fondamentale non prendersene gioco, non dubitare è non considerare la realizzazione dei desideri come una sciocchezza.
"Caro angelo del parcheggio, desidero uno apazio dove posteggiare la mia auto in via tal di tali. sara li da aspettarmi e io lo otterro esattamente nel momento in cui ragiungero quel luogo.
.

sabato 4 dicembre 2010

CON L'ESERCIZIO SI IMPARA


Non dobbiamo dimenticare che siamo dei completi principianti per ciò che riguarda un approcio consapevole al desiderare con succeso. Consideriamoci dunque come degli aprendice. A un aprendista orafo, per essempio, non verra affidato come primo compito quello di realizzare un collier di brillanti. Sa que quello è il suo obiettivo, ma solo alla fine del periodo di apprendistato potrà essere lui esteso a tratare quei materiali preziozi,consapevole di aver acquisito le necesarie competenze.
Questo è anche il nostro obietiivo: ragiungere la condizione ottimale per affrontare in tutta tranquilità desideri grandi e piccoli  e otenere cosi il risultato auspicato. Ed e per questa ragione che al inizio è meglio occuparsi di piccoli desideri, impratichendosi un po'. Fare esperienza sinifica anche commetere errori e da questi imparare.

giovedì 25 novembre 2010

LA QUESTIONE DELLA RAGIONE


Ogni nuovo tentativo baciato dal succeso e oggi accadimento positivo porterà la ragione ben presto a convincersi che la facoltà umana di realizzare i desideri risiede direttamente dentro di noi. La ragione dispone de un'enorme capacità di apprendimento, ma tende a conoscere solo quello che ha provato o quello che capisce e non vuole o non può prendere in considerazione tutto il resto.
Motivo per cui la ragione non è disposta a consepire eventi miracolosi. Anzi, fa addirittura di tutto perchè questì non accadono. Tutto ciò che non rientra nella concezione razionale di mondo, non può esistere.
Desidero chiarireun concetto per me especiale: il sistema funziona anche nel conseguimento di desideri più grandi, visto che all'universo è del tutto indifferente quando un desiderio sia grande o piccolo.
Cominciamo perciò con un esperimento di poco conto. Ciò di cui sentiamo la necesità è una piccola vittoria, con qui poter dire alla nostra ragione: "vedi, funziona", qualcosa di concreto con qui si possa mettere a tacere la nostra radicata convinzione che non funzionerà.

COMINCIA CON PICCOLI DESIDERI


La cosa migliore che si possa fare per imparare a desiderare con sucesso è cominciare a provarci.
Non c'è niente di meglio che partire da qualcosa di semplice, visto che, ovviamente, abbiamo fretta di vedere qualche risultato.
E qual è il modo più veloce per vedere i primi risultati? PARTIRE CON DESIDERI PICCOLI. perchè piccoli?  perchè vi permetterà di affrontare la questione in manera più leggera, giocosa e senza eccessive aspettative.
Nei confronti di ciò a cui non teniamo particolarmente avvertiamo meno timore. Si trata di desideri che possono fare improvvisamente capolino nei nostri pensieri e scomparire poi con la stessa rapidità, diventare energia in viaggio per l'universo.
Nel caso di desideri di poco conto si ha più fiducia che possano avverarsi, Proprio perchè non ci si tiene cosi tanto. Ed è a punto la fiducia uno degli elementi basilari perchè si realizzino i nostri desideri.
La fiducia consegue la fede nel succeso. 
Fondamentale è dunque crederci. La convizione di potercela fare è la fonte che alimenta constantemente l'energia. E, sempre la fiducia a spostare le montagne. 

venerdì 5 novembre 2010

L'UNIVERSO


L'universo è come una gigantesca ditta di spedizione è molto utile se il nostro principale interesse è che il nostri "ordini" trovino ascolto. Avremo modo di appurare che avviene qualcosa di molto simile con i nostri desideri che vengono prima elaborati e poi spediti.
Concretamente tutto ciò abbia a che vedere con l'energia e le sue manifestazioni. Al momento pero ci serviamo dell'imagine di una ditta di spedizioni per imparare come desiderare correttamente. Se non altro, contribuisce a sviluppare un approccio giocoso alla questione, che è il modo migliore per ottenere ciò che si vuole.  
Altrettanto imprtante per mantenere questa leggerezza e spensieratezza è la consapevolezza che tutto è a nostra disposizione e che si riceviamo qualcosa, la stessa non deve essere sottratta a qualcun altro ( non vale, ovviamente, nel caso in cui l'obiettivo sia rappresentato dal marito di un'amica).
Sono risalita a sette regole che ci aiutano a indirizzare la nostra vita nel modo sperato. Se impareremo a desiderare correttamente, daremo alla vita il corso auspicato. Si rializzeranno anche l'impossibile o l'irraggiungibile. L'aspetto interessante infatti è che, se siamo capaci di esprimere i nostri desideri nel modo giusto, non esistono limiti. Che si tratti di denaro, casa, auto, partner, lavoro o amore tutto è possibile.
Siamo noi stessi a plasmare il nostro cotidiano. Ma, siccome non lo sapiamo o non vogliamo saperlo, ci ritroviamo spesso insoddisfatti del tipo di vita di cui siamo gli unici responsabili.
Come superare, dunque, questi limiti?
Qual è il metodo da adottare per desiderare  nel modo giusto? Come si riesce a esprimere i propri desideri in manera chiara e limpida senza che il fluire degli stessi si interrompa costantemente o senza augurarsi che si avverino cose che  in realtà non desideriamo veramente?.

giovedì 28 ottobre 2010

IMPARARE A DESIDERARE


I desideri di rializzano, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto. Anche i nostri. E, probabilmente, quelli di tutti. Questo implica neccesariamente che anche le nostre paure possono materializzarsi, come la preoccupazione di non farcela: anche questi sono desideri che, inconsapevolmente, possono influenzare la realtà.
L'Universo infatti non e in grado di distinguere fra giusto e sbagliato. Si limita ad agìre. Non è compito dell'universo valutare se la realizzazione dei nostri desideri avrà effetti positivi o negativi sulla nostra vita. L'Universo non conoce il buone e il cativo, il positivo e il negativo. L'Universo viene messo in moto dai nostri pensieri.

venerdì 8 ottobre 2010

SUL DESIDERIO NON SULLA MANCANZA


Il processo Creativo avviene, che voi ne siate consapevole o no. A causa della varietà è del contrasto tra le vostre sperienze, nascono continuamente in voi nuove preferenze e, anche senza saperlo. le trasmettete coatantemente sotto forma di richieste. Nel momento in cui amette una preferenza, l'energia della fonte riceve la vostra richiesta vibrazionale e, in base alla LEGGE DELL'ATTRAZIONE, offre risposte inmediate cui dovete allinearvi dal punto di vista vibrazionale.
Il motivo per cui non siete sempre consapevoli del fatto che i vostri desideri sono stati esauditi è che spesso c'è un intervalo di tempo tra la richiesta (FASE 1) e il permettere (FASE 3). Anche si avete trasmesso un desiderio chhiaro come conseguenza del contresto percepito, spesso invece di pensare al desiderio, tornate a concentrarvi sulla situazione contrastante che ha generato il desderio stesso.
Ma poichè non siete consapevole delle leggi dell'universo e delle tre fasi del processo creativo, quel sentimento nuovo ed entusiasmante non dura moltho per voi. Quindi, invece di rivolgere subito l'attenzione al vostro nuovo desiderio e di continuare a meditare sull'idea de quella bellissima machina nuova.
Con ogni dichiarazione di visigno e di giustificazione per un'auto nuova, rafforzate vostro malgrado la vibrazione della sgradevole situazione attuale, e cosi facendo continuate a privarvi dell'alineamento vibrazionale conil nuovo desiderio, precludendovi la realizzazione di ciò che state chiedendo.
Finchè continuate a concentrarvi su ciò che non volete, ciò che volete non vi sara dato. In altre parole, se pensate sopratutto alla bellisima auto nuova questa se avvicinerà progresivamente a voi, ma si rivolgete il pensiero con più insistenza all'auto attuale, inaffidabile, la macchina dei vostri sogni non potrà venire a voi.
Può parervi difficile fare la distinzione tra pensare alla macchina nuova e fissare il pensiero su quella vecchia, ma quando conoscerete il vostro sistema di guida emotivo questa differenza vi resulterà semplicissima da capire.

giovedì 7 ottobre 2010

ATTENZIONE SUL DESIDERIO NON SULLA MANCANZA


Ogni soggetto è in realtà composto da due soggetti: c'è quello che desidera e la sua mancanza. Spesso - anche quando siete convinti di pensare a qualcosa che volete - in realtà state pensando l'esatto contrario del vostro desiderio. In altre parole, "Voglio stare bene; non voglio stare male"; "Voglio avere la sicurezza economica; non voglio trovarmi a corto di soldi"; "Voglio trovare la relazione perfetta; non voglio restare da solo".
Ciò che desiderate e ciò che ottenete sono sempre in perfetta corrispondenza vibrazionale, quindi può risultare estremamente utile stabilire una correlazione consciatra ciò a cui penste e ciò che sta avvenendo nella vostra vita, ma è ancora più utile se riuscite a capire le vostre emozioni e gli importanti massaggi che vi trasmettono, non dovrete aspettare che qualcosa si realizzi nella vostra esistenza per capire qual è stata la vostra offerta vibrazionale: potrete capire con precisione, dal modo in cui vi sentite, dove siete diretti.

martedì 21 settembre 2010

ESSERE, FARE O AVERE

TRE FASI PER OTTENERE CIO CHE VOLETE: ESSERE, FARE O AVERE.
Il processo creativo è semplial punto de vista concttuale. Si besa su tre fasi.
FASI 1 (VOSTRA). CHIEDERE
FASE 2 (NON VOSTRA). VIENE DATA LA RISPOSTA.
FASE 3 ( VOSTRA). LA RISPOSTA CHE E STATA DATA DEVE ESSERE RICEVUTA O PERMESSA (DOVETE LACIARLA ENTRARE).
FASE1. CHIEDERE
Grazie all'ambiente meraviglioso e vario in cui vi trovate, la fase 1 vi risulta facile e automatica, perchè è cosi che nascono le vostre preferenze naturali. Tutti i dsideri- da quelli più vaghi o perfino inconci a quelli più chiari, presici e determinati - risultano dalle esperienze contrastanti della vostra vita di ogni giorno. I desideri sono consecenze naturali della vostra esposizione a questo ambiente de incredivile varietà e contrasto. Quindi, la fase1 vi viene espontanea.
FASE2. LA RISPOSTA DEL UNIVERSO
La fase 2 è piuttosto semplice per voi, perchè non vi compete. La fase 2 è opera del non fisico, spetta alla forza di DIO.
Tutto ciò che quiedete, piccolo o grande chi sia, è inmediatamente compreso e offerto integralmente, senza eccezioni. Ogni punto di concienza ha diritto e la capacità di chiedere, e tutti i punti di concenza si rende omaggio con una risposta inmediata. Quando chiedere, vi sarà dato. ogni volta.
Ogni domanda viene risposto. Ogni desiderio è accordato. Ognipreghiera è esaudita. Ogni volontà si realizza. Il motivo per cui molti dissentirebbero da questa verità, mostrando esempi di desideri non realizati nella loro esistenza, è che non hanno
ancora capito è completato l'importantissima fase 3, perchè si non si porta a termine questo paso, l'esistenza delle fase1 e 2 potreve pasare inoservata.
FASE3. LE PERMETTETE DI ENTRARE
La fase 3 è l'applicazione dell'ARTE DEL PERMETTERE. è la vera ragione per cui esiste il vostrosistema de guida, è la fase in cui sintonizzate la frequenza vibrazionale del desiderio. Propio come el sintonizzatore della radio che deve essere sulla frequenza della stazione radio che desiderate ascoltare, La frequenza vibrazionale del vostro essere deve correspondere a quella di ciò desiderate. La chiamiamo ARTE DEL PERMETTERE,

venerdì 10 settembre 2010

RITROVARE LA STRADA


Quando vi concentrate su un pnsiero che corrisponde a chi siete veramente, nel corpo fisico vi sentite pervasi dall'armonia: gioia, amore e un senso d libertà sono esempi di tale alineamento. Quando invece concepite pensieri che non corrispondono alla vostra vera natura, avvertite anche nell corpo tale disarmonia. Depresione, paura e sensazioni di prigionia sono esempi di tale desallineamento.
Propio come gli scultori che, con il tempo e la practica, imparano a modellare la creta dandole asattamente la forma di ciò che desiderano creare, potete imparare anche voi a plasmare l'energia creatrice di mondi con la forza della mente. E come gli scultori che, con le mani, ritrovano la visione che intendono ricreare, anche voi userete le emozioni per ritrovare la strada del Benessere.

giovedì 9 settembre 2010

ENERGIA DE LA FONTE


Le vostre emozione indicano il grado di allineamiento con la fonte. Anche se è impossibile arrivare a un desallineamento totale cosi da provocare il distacco dalla fonte stessa, i pensieri su cui desidete di concentrarvi provocano importanti variazioni nell'allineamento, o nel desallineamento, con l'energia non fisica che representa la vostra autentica essenza. E quindi, con il tempo e la pratica, imparerete a rendervi conto in ogni istante del vostro grado de allineamiento con chi siete davvero perche quando decidete di permettere l'allineamento con l'energia de la fonte state bene, mente nella misura in cui non permettete tale allineamento state male.
SIETE ESSERI DOTATI DI UN POTERE ENORME; SIETE ABSOLUTAMENTE LIBERI DI CREARE.
E quando ne prendete conscienza e vi concentrate su pensieri che sono in armonia vibrazionale con questa condizione, la felicità che provate è assoluta. Ma quando conpite pensieri che sono contrari a tale verità, vi sentite al contrario impotenti e prigioneri. E tutte le emozioni ricadono tra questi due estremi, tra gioia e frustrazione.

LAS EMOZIONES VIBRAZIONALES


La vista è diversa dall'udito, e l'olfatto, ma nonostante le loro differenze sono tutte interpretazioni vibrazionali. In altre parole, quando vi avvicinate a un fornello caldo la vista non avverte necessariamente del fatto che scotta; neanche l'udito, il gusto o l'olfatto vi forniscono di solito i mezzi per riconoscere un fornello caldo. Ma quando vi avvicinate alla fiamma con il corpo, i sensori sulla pelle vi comunicano che il fornello è bollente.
Siete nati con traduttori di vibrazionisensibili, evolutì e sofisticati che vi aiutano a capire e difenire l'esistenza. E oltre ai 5 sensi fisici per interpretare ciò che accade nella vostra vita, siete natì con altri sensori - le emozioni - che sono ulteriori interpreti vibrazionali opportuno, le esperienze che state viviendo.
Le vostre emozioni sono gli indicatori del contenuto vibrazionale del vostro essere, in qualchiasi momento. Quindi. quando vi accorgete di ciò che provate. potete anche prendere consienzia de la vostra oferta vibrazionale. E una volta che combinate la conocenza della legge dell'attrazione con la consapevoleza de la vostra oferta vibrazionale in questo momento preciso, aserciterete un pieno controllo sull vostro potente polo di attrazione. Ora che lo sapete, potete guidare la vostra esistenza nella direzione che preferite.

martedì 24 agosto 2010

LO STRESS


Se parla moltissimo di stress in questi tempi, per quello tutto il mondo sofre di stress per qualcosa, sembra essere che questa parola e di moda. questo l'usiamo molte volte per evadere responsabilità, "oh, ho molto stress" "quello produce stress".
Nella mia opinione, lo stress e una reazione di paura davanti ad i cambiamenti di la vita, è un occultamento che diamo per non responsabilizzarci dei nostri sentimenti, se reuciamo ad echiparare la parola "stress" con la parola "paura", allora potremo cominciare ad eliminare dalla nostra vita la necessita della paura.
La prossima volta che pensi ad il terribile stress che hai, ti domandi che e quello che ti fa paura in quelli momento. Domandati: perche ho ceduto il mio potere?. Scopre che questi facendo che si crea quella paura interna.
Allo steso tempo, quando uno sta in pace fa una cosa per volta, non permetere che le cose gli dominino.
Quando ti senti "stressato" fa qualcosa per liberare la paura, per potere avanzare per la vita sentendoti sicuro.
Non usare la parola "stress" per evadere responsabilità. Non dare tanto potere ad una insinificante parola. Niente ha nessun potere su te.

venerdì 6 agosto 2010

COME ESSERE IMMUNI AL PENSIERO DANNOSA


La prima cosa da fare è iniziare a sbarazzarsi di paura e inquietudine.
I pensieri dettati dalla paura sono la causa di molta infelicità e di molti insuccesi. La paura è un'abitudine della mente che è stata trasmesa dall'insieme dei pensieri negativi esterni, ma da cui posiamo liberarci, tramite lo sforzo e la perseveranza individuale.
LA FORTE ASPETTATIVA è UN MAGNETE POTENTE.
Coloi che prova un desiderio forte e fiducioso attrae a sè le cose che possono aiutarlo di piu: persone, cose, circostanze, situazioni se le desidera con speranza, fiducia e calma.
Il modo migliore per superare l'abitudine alla paura è assumere un atteggiamento mentale improntato al coraggio, propio como il modo migliore per liberarsi del buio è andare nella luce.
Il modo migliore, piu sicuro, facile e veloce e imaginare al suo posto il pensiero positivo desiderato e soffermarsi costantemente su di eso, manifestandolo cosi nella realtà oggettiva.
Di conseguenza, invece di ripetere "NON HO PAURA", dite audacemente "SONO PIENO DI CORAGGIO" "SONO CORAGIOSO".
Dovete affermare"NON C'è NIENTE DA TEMERE", che, sebbene sia una negazione, nega semplicemente la realtà dell'oggeto che causa la paura, piuttosto che ammetere la paura stesa e poi negarla.